Report sul JoomlaDay Italia 2019

Report sul JoomlaDay Italia 2019

Lo scorso sabato 19 ottobre si è tenuta a Milano, presso lo Starhotels Business Palace, la dodicesima edizione del JoomlaDay Italia.

La Community Italiana di Joomla si è ritrovata ancora una volta per il proprio appuntamento annuale, con 250 partecipanti accorsi da tutta la penisola per dedicare una giornata al proprio CMS preferito.

Una giornata dedicata a Joomla

La giornata prevedeva, come di consueto, un fitto programma di interventi a partire dalle ore 8.30, momento in cui sono stati aperti i desk di registrazione. Per l'intera durata dell'evento, i volontari hanno distribuito le welcome bag con i materiali promozionali degli sponsor ed eseguito il check-in dei partecipanti.

Per questa edizione è stato scelto di ridurre le dimensioni dell'evento e concentrarsi sulla qualità di programma e dei servizi offerti ai partecipanti, infatti il foyer espositivo ospitava solo due stand di sponsor.

Il supporto degli sponsor, come nelle precedenti edizioni, ha consentito di offrire ai partecipanti un'edizione completamente gratuita.

La dodicesima edizione del JoomlaDay Italia ha visto il ritorno sul palco di Chiara Aliotta che dalle 9.15 ha introdotto i vari relatori della giornata e presentato l'evento, affiancata da Chiara Francesca Storti nelle vesti di moderatrice della sala.

In sala plenaria si sono avvicendati, rispettivamente:

  • Luca Marzo, segretario di Open Source Matters, che ha fornito informazioni logistiche sullo svolgimento della giornata, informando i presenti anche circa la presenza della sala dedicata al "Bugs & Fun".
  • Donato Matturro e Vito Disimino hanno parlato di Accessibilità e Joomla 4, introducendo il lavoro svolto dal "Joomla Accessibility Team".
  • Alle 9.30 Nicola Galgano e Davide Messia sono saliti sul palco a spiegare il "Pizza, Bugs & Fun", invitando i volontari a partecipare al miglioramento del codice di Joomla 4.
  • A seguire, Marco Mangione ha parlato di come attacchi al sito, lentezza esasperante e mancata consegna della email possano compromettere il successo di un sito web.

Alle ore 10.30, partecipanti e relatori si sono riversati nel foyer espositivo per il primo dei due momenti di networking, allietato da caffè, cornetti e biscotti.

Alle ore 11.00 il programma è ripreso in tutte e 3 le sale con Rowan Hoskyns Abrahall, presidente di Open Source Matters, in plenaria, il Bugs & Fun in saletta e Loredana Fineo nella sala dedicata alla Certificazione.

Quest'anno per la prima volta si è tenuta una sessione di revisione e preparazione alla Certificazione Joomla, con Loredana Fineo a chiarire dubbi e trattare gli argomenti più ostici oggetto d'esame.

Al contempo, nella saletta dedicata al Bugs & Fun, Nicola Galgano, Davide Messia ed altri volontari hanno assicurato la partecipazione italiana all'iniziativa globale "Pizza, Bugs & Fun" #PBF19.

Anche quest'anno Rowan ha parlato dello stato del progetto e della Community di Joomla, seguita da Chiara Francesca Storti che ha affrontato un tema molto interessante per i professionisti del web: le tappe e le tempistiche di sviluppo e produzione di un sito web.

Maurizio Palermo e Stefano Rigazio hanno tenuto un vero e proprio show con il loro intervento / quizzone "Che ne pensa tuo cuggino della SEO?" dal titolo provocatorio rivolto ai tanti improvvisati nel mercato del web.

Prima della pausa pranzo, Alessandro Vercellotti ha spiegato i potenziali impatti che la nuova direttiva europea in materia di Copyright potrebbe avere sui siti web.

Dalle ore 13.00 nel foyer espositivo, i partecipanti hanno avuto modo di consumare il pranzo a buffet che prevedeva panini farciti, panzerottini fritti, involtini primavera e spiedini di frutta in grande quantità. Il pranzo è inoltre stato un'ottima occasione per il networking e per porre domande ai relatori degli interventi.

Alle 14.30 mentre il Bugs & Fun continuava senza sosta, nella saletta dedicata alla Certificazione, Simone Bussoni, Enzo Pizzoferro e Matteo Fontana hanno avviato e monitorato la sessione di esame di Certificazione Joomla 3.x Administrator per 6 partecipanti.

La plenaria ha ripreso invece con Alessandro Germano che ha spiegato come utilizzare Joomla per realizzare un ERP, seguito da Antonio Todaro e Helios Ciancio che hanno presentato il nuovo template ItaliaPA per Joomla, sviluppato secondo le linee guida dell'Agenzia per l'Italia Digitale.

Alle 15.30 il Team dell'Università di Perugia composto da Roberto Anulli, Nicoletta Bernardi, David Lanari e Stefano Roccetti, ha illustrato un caso reale di utilizzo dei Web Services che saranno inclusi in Joomla 4.

Alle 16.00 Chiara Aliotta ha lasciato il ruolo di presentatrice per diventare relatrice del suo interessante intervento: "Il designer senza macchia e senza paura".

Dalle 16.30 alle 17.00 un momento di networking ha consentito ai partecipanti di fare una breve pausa e scambiarsi riflessioni, domande e feedback sull'evento.

Alla ripresa, Simone Bussoni ha presentato il nuovo componente "Workflow" di Joomla 4.

Prima della conclusione, il palco ha ospitato i rappresentanti di vari Joomla User Group italiani: Milano Centro, Portogruaro, Firenze, Lanciano, Pisa, ecc. che hanno condiviso le proprie esperienze di attività locali di promozione, supporto e diffusione di Joomla.

Alle 18.00 circa, l'organizzazione ha ringraziato i partecipanti e ha dato appuntamento al prossimo anno, concludendo i lavori della giornata.

Grazie agli sponsor del JoomlaDay Italia 2019

Bilanci & Statistiche

  • Utenti registrati: 357
  • Partecipanti effettivi: 250
  • Posti di Esame di Certificazione acquistati: 6

COSTI

  • Location: € 2600
  • Pranzo & Coffee Break: € 5637
  • Rimborso Speaker: € 250
  • Stampe, rollup, badge: € 300

Totale spese: € 8787,00 (IVA esclusa)

ENTRATE

  • Sponsorizzazioni: € 8000

Totale a bilancio: - € 700 (IVA esclusa)

Alcuni conti devono ancora essere saldati quindi il budget definitivo potrebbe subire qualche piccola variazione. La differenza è stata corrisposta dal Main Sponsor Host SpA.