Un nuovo Board per Joomla

Sì è quasi conclusa la procedura di elezione del nuovo Board of Directors di Open Source Matters, Inc. - l'organizzazione che governa il progetto Joomla - con il completamento del voto sul prossimo Presidente.

Quest'anno il progetto si è dotato di un nuovo modello di raccolta delle candidature, passando dalla possibilità per chiunque di nominare qualcuno per le cariche del consiglio di amministrazione di Open Source Matters, alla nuova metodologia che richiede la candidatura diretta da parte degli interessati a ricoprire una delle posizioni disponibili.

Il nuovo metodo di invio delle candidature prevede una serie di finestre temporali per le varie fasi, sulla base del numero di candidati per ciascuna posizione.

Le posizioni aperte in questo ciclo erano 2 Officer (Presidente e Segretario) e 3 Direttori di Dipartimento (Production, Legal & Finance, Operations).

Per il ruolo di Presidente, due candidati si sono dati battaglia: il presidente uscente Rowan Hoskyns Abrahall e l'attuale tesoriere, Brian Mitchell. L'elezione ha visto l'avvicendamento tra Rowan e Brian con quest'ultimo eletto al ruolo di Presidente con uno scarto di 6 voti.

Per il ruolo di Segretario, l'unico candidato, Luca Marzo, attualmente già nel ruolo, è stato riconfermato per il suo 4° termine con 58 voti su 60 votanti.

Il ruolo di Production Department Coordinator è stato assegnato a Marco Dings, olandese, unico candidato. Precedentemente Marco era a capo del Software Architecture & Strategy Team e membro della leadership del Dipartimento di Produzione di Joomla.

Hugh Douglas-Smith, già Operations Department Coordinator, è stato eletto Legal & Finance Department Coordinator, unico candidato, al posto dell'uscente Jason Nickerson.

Il posto lasciato libero da Hugh è andato quindi a Radek Suski, che ritorna dopo 2 anni nel Board di OSM in veste di Operations Department Coordinator.

Questi cambiamenti generano ora un nuovo ciclo di elezioni suppletive che porteranno all'assegnazione del ruolo di Tesoriere di Open Source Matters, lasciato vuoto da Brian Mitchell.