Report sul JoomlaDay Italia 2012

JoomlaDay TorinoSi è tenuto il 29 settembre scorso il quinto JoomlaDay Italia. Numerosi i partecipanti (circa mille) che si sono dati appuntamento al Palaolimpico di Torino per trascorrere assieme una giornata seguendo gli interventi dei relatori o visitando l'ampia area espositiva.

In questo articolo stiliamo un piccolo bilancio di quanto si è visto e detto, ed anche un resoconto economico.

Organizzata da AlexRed Ste e Gegè, gli admin di Joomla.it, ed in collaborazione con Joomlahost, la conferenza è stata seguita da altre mille persone comodamente sedute a casa grazie all'ottimo servizio di streaming.

Donato Maturro (Presidente dell'associazione JoomlaLombardia) e Matteo Brancaleoni hanno presentato i numerosi relatori ed ospiti in un ambiente forse più da concerto rock che da conferenza, ma grazie allo spirito di condivisione e partecipazione ci siamo presto adattati. L'ottimo impianto luci, video, audio e la gradinata (forse un poco scomoda) hanno permesso di seguire bene gli interventi da ogni posizione.
Gli spazi enormi del Palaolimpico erano destinati ad ospitare il grande numero di persone che in questi mesi avevano accettato l'invito di partecipare gratuitamente all'evento, ma purtroppo più di un terzo dei registrati non si è presentato, vanificando così i nostri sforzi nell'individuare una location tanto grande e nel tentare di coprire i relativi costi dando spazio a più sponsor.


L'area espositiva ha permesso a tutti i partecipanti di incontrarsi e confrontarsi in modo semplice e comodo. Attorno al bar le postazioni delle aziende sponsor dell'evento ed il desk dedicato alle associazioni locali di Joomla hanno intrattenuto con la consegna di gadgets e dolcetti, o con l'approfondimento di informazioni.  Finalmente in questa area ci siamo potuti confrontare direttamente con le realtà professionali ed associative oltre che incontrare personalmente gli utenti che solitamente incrociamo solo sul web. Nascono in questo ambiante idee e collaborazioni, si fondono entusiasmo e opportunità. Specifichiamo per evitare fraintendimenti che lo spazio dedicato alle associazioni locali di Joomla è stato messo a disposizione gratuitamente.

Dopo i saluti e ringraziamenti di rito inizia puntuale alle 10:00 il talk di Viola Gauci, bella e simpatica ragazza proveniente dalla sede di Google a Wroclaw. Ci mostra come utilizzare Google Plus ed interagisce con il pubblico invitandolo ad iscriversi ad uno dei servizi e premiando con gadgets i primi che ci riescono in pochi secondi!
Seguono Vito Flavio Lorusso e Pietro Brambati di Microsoft che in brevi interventi ci parlano di cloud ed applicazioni per Windows 8.

Nella pausa fra gli interventi vengono invitati sul palco alcuni degli sponsor per un breve saluto, è grazie al loro supporto se ogni anno riusciamo a incontrarci al JoomlaDay. Gli amici di Kreatif presentano simpaticamente la loro canzone dedicata al progetto Joomla!.

Massimo Marchetto in compagnia dei suoi soci presenta poi un progetto molto ambizioso dove coinvolgere la community in un social bussiness legato al turismo nel nostro paese.
L'ultimo intervento del mattino è di Marco Mangione che presenta i nuovi servizi di Joomlahost, felice di farlo da Torino dove da poco è attiva la loro nuova webfarm. Con uno sguardo al passato Marco ricorda l'inizio del progetto Joomlahost mostrando l'immagine del sito nato nel 2006 (che ricordiamo essere stato fondato da noi di Joomla.it e poi ceduto nel 2008 a Colt Engine srl).

Dopo la lunga pausa pranzo di circa un'ora e mezza (panini e bibite offerti dall'organizzazione) salgono sul palco i rappresentanti delle associazioni locali di Joomla per un breve saluto, poi tocca a Stefano Bellandi puntare l'attenzione sulla nuova versione 3.0 di Joomla! con un lungo intervento di un'ora ricco di informazioni e avvertenze.
L'ospite speciale della giornata è Mitch Pirtle, (arrivato solo 20 minuti prima del suo intervento, facendoci un poco preoccupare...) co-fondatore di Joomla viene accolto da un caloroso applauso. Dedica simpaticamente una bella "pernacchia" agli altri membri del team di Joomla che lo seguono in streaming dall'altra parte del mondo, poi inizia il suo intervento in lingua inglese. L'argomento è di quelli tosti, la struttura Unified Content Model di Joomla ed il talk non è proprio facile da seguire, ma è sempre bello ospitare chi ha partecipato in prima persona alla nascita del progetto.

Giulio Concas esordisce mostrando la slide con il pinguino di Linux. Ricorda spesso nel suo intervento l'importanza della divulgazione dell'open source e mostrando la sua ricerca universitaria fa i complimenti a tutta la platea ed a tutti noi che portiamo Joomla ai nostri clienti. Con il 12% di utilizzo nei siti dei comuni italiani Joomla è il CMS più utilizzato in questo ambito!
Alessandro Pasotti rimane in argomento Pubbliche Amministrazioni presentando il progetto Joomla FAP, versione accessibile e conforme alla normativa italiana.
Maurizio Palermo inizia il suo intervento con ben 4 minuti (...interminabili) di una scena dal film Matrix per presentare l'argomento delle URL duplicate. Questa scelta si rivela azzeccata e grazie all'ottimo impianto audio l'effetto sul pubblico è assicurato, richiamando l'attenzione di tutti.
Chiude la giornata, in perfetto orario sul programma, Luigi Massa con un interessante intervento tecnico sul framework di Joomla.

Un ringraziamento agli sponsor che hanno permesso la realizzazione dell'evento:

Platinum Sponsor
: JoomlaHost - Quantility - Microsoft - Google
Gold Sponsor: Kreatif - Extensions for Joomla! - Joomlart - Braincode
Silver Sponsor: Prismanet - Siti Web Joomla - Coolshop - iStarter - Top-ix

Centinaia di foto dell'evento sono visibili in questo album su G+

Disponibili i video di tutti gli interventi con la possibilità di scaricare le slide che sono state proiettate.

Segue un resoconto economico dell'evento.

Durante il primo intervento del pomeriggio è stato fatto passare fra il pubblico un boccione di vetro dove inserire un'offerta e la cifra raccolta di 1100 Euro è stata interamente donata a Open Source Matters, l'organizzazione che cura gli interessi del progetto Joomla!.

Nell'immagine a fianco è disponibile la copia della transizione effettuata con PayPal.

Il resoconto che segue è indicativo ed ancora provvisorio perchè devono ancora essere chiusi alcuni conti.

COSTI:
Palaolimpico 16980 Euro + iva
Hotel Staff 598 Euro + iva
Panini + Bottiglie acqua 4200 Euro + iva
Assicurazione 250 Euro + Iva
Spese di segreteria 200 Euro + iva
Presentatore Matteo Brancaleoni 600 Euro + iva
Rimborso danni sedili pubblico 270 Euro + Iva

Tot. 23098 Euro + iva

RICAVI:
Sponsors  22400 Euro + iva
Credito dall'anno precedente 600 Euro + iva

Tot. 23000 Euro + iva


Breve dissertazione personaleRimango sempre sorpreso dall'aiuto che ricevo ogni anno per l'evento ed è questa la parte migliore che mi porto via. Riesco a capire a malapena il mio impegno personale, mesi di lavoro non retribuiti dedicati a questo appuntamento, ma poi c'è Lucio che porta a disposizione la sua esperienza professionale per lo streaming, carica l'auto di tutta l'attrezzatura ed a sue spese si prende l'impegno di occuparsi della diretta, grande!. Oppure Davide che passa una settimana prima dell'evento da casa mia a caricare tutto il materiale necessario per poi farmelo trovare sul posto il giorno prima dell'evento portando anche il fratello Simone che si è messo a disposizione per aiutare e scattare foto. Carla che si è fatta spedire tutto dagli sponsor (compreso un bancale di borse Hoepli) e si è adoperata per imbustare 1500 welcome pack rinfacciandomi ogni giorno dei dolorosi taglietti fatti alle dita. Giorgio che si è offerto per il trasporto di questi cartoni fino al Palaolimpico. Stefano che ha messo a disposizione la sua professionalità ed ha stampato 1500 attestati, pass, poster, depliant ecc... tutto a sue spese e li ha portati fino a Torino finendo di forare i pass il venerdì sera sul posto!
Giovanni che arriva con la sua bella telecamera in spalla e riprende tutto il giorno per regalarci il filmato ricordo dell'evento. Maurizio che scappa dal suo lavoro nella capitale per non perdere anche questo anno l'occasione di fotografarci tutti, belli e brutti e caricare in tempo reale le foto sul sito del JoomlaDay. Donato che si improvvisa presentatore e lotta con l'emozione come un leone, fra foglietti di appunti e quelle maledette scalinate!
Francesco che ci regala il nuovo template per il sito dell'evento, i volontari delle associazioni regionali che ci aiutano in tutto ecc...
Questi sono solo alcuni esempi (e mi scuso per chi non ho citato) di persone che mettono le loro professionalità a servizio dell'evento in modo totalmente gratuito e disponibile, sommando tutti questi contributi ecco che abbiamo il nostro evento, impossibile da realizzare da soli.
Per non nominare i relatori, che relatori non sono, ma sono gli utenti della community che si fanno forza e salgono sul palco mescolandosi fra ospiti internazionali e professionisti dipendenti di grandi corporation e ne escono alla grande.
Come è strano comprendere cosa spinga tutti noi ad impegnarci tanto, trovo altrettanto strano comprendere chi ripone in questo evento così alte aspettative....  come se fosse veramente orchestrato da esperti e professionisti retribuiti per questa gestione. Noi ci diamo appuntamento in un luogo ad una data, questo è l'evento. L'incontro della community, c'è poco da giudicare, ma c'è molto da condividere e partecipare. Ovviamente non siamo bravi in quello che facciamo, ci proviamo, ci divertiamo a farlo, spesso sbagliamo, facciamo confusione, non arriviamo a fare tutto come previsto e poi saltano fuori sempre gli imprevisti....
Provate a chiedere a tutti coloro che ho nominato se quando si sono proposti per dare una mano ci siano stati giudizi o verifiche, sono stati imbarcati e sobbarcati di impegni al volo. Forse inizialmente avranno maledetto il momento in cui si sono offerti, ma poi di anno in anno li ritrovo all'appuntamento  :)
Portate anche voi le vostre professionalità o disponibilità all'evento e fatelo vostro come già altri fanno. Non guardatelo da lontano, rischiate di vedere una fredda macchina organizzata e pronta, mentre è solo un insieme di folli condivisioni.