Email Marketing e Newsletter con Joomla

Comunica con la Tua audience direttamente dal pannello di controllo di Joomla! con il componente gratuito Acymailing 6.

La Posta elettronica: highlander digitale

Pensando alle tecnologie in costante evoluzione, molti ritengono che lo strumento dell'email marketing sia superato ed obsoleto, definendo la posta elettronica, come dire, sorpassata.

Diciamo subito in maniera forte e chiara che non è così.

Oggi utilizzare l'email marketing all'interno di una strategia digital è ancora efficace ed auspicabile. Nel 2021 si arriverà al traguardo di 4,1 miliardi di account email attivi, (fonte Radicati) questo canale marketing resta ancora fra quelli più utilizzati anche se - è importante saperlo - le modalità sono cambiate e sono evolute nel tempo.

La posta elettronica è viva e vegeta e gode di ottima salute. Se nel 2018 le email inviate e ricevute nel mondo hanno superato i 281 miliardi al giorno, nel 2021 la previsione stima un traffico giornaliero che supererà di poco i 319. Non male per uno strumento considerato abbandonato.

Diciamo la verità, la posta elettronica ed il suo utilizzo sono cambiati ma non ne possiamo fare a meno.

  • Devi accedere ad un social? Ti serve la mail!
  • Devi controllare l’estratto conto? Ti serve la mail!
  • Devi fare acquisti online? Ti serve la mail!
  • Devi utilizzare un servizio? Ti serve la mail!
  • Devi prenotare un hotel sul web? (e dove sennò?) Ti serve la mail!
  • Devi scrivere una recensione su un portale? Ti serve la mail!
  • Devi mandare una mail? Ti serve una mail! (questa era facile)

La casella di posta odierna è un archivio di notifiche intervallate da messaggi più o meno interessanti; dobbiamo prenderne atto. Tuttavia la mail, il messaggio scritto, rende ufficiale qualsiasi comunicazione perché, in ogni caso, scripta manent!

Perchè utilizzare l'email marketing nella tua strategia digital

  1. L'utilizzo universale da parte degli utenti: chi è online ha almeno un indirizzo di posta elettronica attivo.
  2. E' mobile. Il 95% dei consumatori online usa l'email, ed il 91% di essi dichiara di controllare la propria email almeno una volta al giorno, per la maggior parte dallo smartphone.
  3. Controllo totale del canale: dall'invio all'apertura del messaggio hai sempre il controllo del funnel dell'email marketing
  4. Quasi l'80% dei consumatori dichiara di preferire l'email come mezzo di comunicazione principale sul web.
  5. L'email ti permette di essere molto personale e di inviare messaggi mirati a segmenti di destinatari personalizzandoli
  6. Il ROI è molto elevato e, in termini di marketing e vendita, questo è un fattore importante.

A chi scrivo? La base dati, il tesoro più grande

Si, avete letto bene: tesoro.

Eggià, perchè, per chi non lo sapesse (dubito che ne esista ancora qualcuno) i contatti, quelli che nel tempo abbiamo collezionato dal modulo iscrizione alla newsletter e quelli che ci hanno autorizzato ad essere ricontattati, sono un capitale, un tesoro, che in una strategia di comunicazione - non contano le dimensioni - possono fare la differenza tra successo ed insuccesso.

Joomla! & Acymailing 6

Che siate i proprietari di un Blog, di un sito aziendale o di un e-commerce, il Vostro sito realizzato con Joomla! è sicuramente dotato di un modulo per l’iscrizione alla newsletter di Acymailing.
Acymailing, il componente più famoso e longevo per Joomla! per la gestione delle Newsletter che negli anni si è evoluto ed oggi è disponibile nella JED con una release tutta nuova e completamente verticalizzata sull’email marketing.

Negli anni il team di Acyba, ha adeguato il core di Acymailing ai bisogni dei proprietari dei siti web, rendendolo oggi sempre più adatto alle esigenze dei marketer.
Dalla gestione delle iscrizioni alla creazione ed invio della newsletter (campagna), le procedure sono facili, intuitive e veloci e l’integrazione con Joomla! ed altri componenti è garantita da decine di plugin disponibili per non perdere nemmeno un contatto.

La versione Starter di Acymailing

A differenza di altri ed in piena filosofia Joomla! oriented, Acymailing 6 è disponibile in 4 diverse versioni: Starter, Essential, Enterprise e Multi-site.
La versione Starter è free; potete scaricare il componente dal sito Acyba oppure installarlo direttamente dal pannello di controllo di Joomla!, utilizzando la funzione Installa da Web.

I primi passi

L’installazione di Acymailing 6 è veloce e senza intoppi.
Un volta installato, il componente è disponibile in lingua inglese; per modificare la lingua è sufficiente cliccare sulla voce Configurazione nel menù di sinistra ed impostare la lingua italiana nella tab Language. Eseguita questa operazione potremo utilizzare Acymailing in italiano.
La differenza ed il nuovo approccio, rispetto alle versioni precedenti, sono immediatamente visibili.

Il team di Acyba ha lavorato pesantemente e la dashboard che ci si presenta è molto simile a quella dei più famosi e conosciuti servizi di email marketing, in cui i concetti di Campagna, Modelli, Liste e Coda sono uno standard comune.

Il primo step da eseguire, riguarda la configurazione del mittente predefinito: in soli tre passaggi dovremo inserire la mail mittente, la scelta della modalità di invio (server interno o esterno) e la configurazione dei parametri legati alla scelta precedente.

Qui il link al tutorial ufficiale.

Acymailing 6 -  Configurazione

Completato questo passaggio siamo pronti per la nostra prima Campagna.

Acymailing 6 -  Configurazione schermata finale

Creare una Campagna con Acymailing 6

Bene! Acymailing è installato e configurato sul nostro sito Joomla e non vediamo l’ora di inviare un bellissimo messaggio a tutti i nostri contatti! Magari un messaggio di lancio del nuovo sito, di un nuovo articolo nel Blog, di un nuovo servizio o di un prodotto.

La preparazione del modello

Qualsiasi sia il nostro scopo, la prima cosa di cui ci dobbiamo occupare è la preparazione del Modello.
La creazione del modello è la parte strategica della nostra campagna, la più importante, quella che può fare la differenza tra un messaggio efficace ed uno che passa inosservato.
Cliccando sulla voce Modelli del menu di sinistra accediamo alla sezione specifica.
Possiamo scegliere di utilizzare uno dei modelli standard, modificandolo secondo le nostre esigenze, oppure partire da un foglio bianco e realizzare il template con l’editor predefinito.

Acymailing 6 è dotato di un editor Drag and Drop, per questo motivo l’utilizzo ne risulta molto facile ed intuitivo.

Acymailing 6 -  Editor Modelli

Qui il link al tutorial ufficiale.

Il modello che prepareremo dovrà avere un nome per uso interno ed un oggetto; inoltre dovremo selezionare la tipologia di modello che stiamo realizzando: standard, email di benvenuto, annulla iscrizione.
Il modello standard è quello relativo al messaggio che vogliamo inviare.

TIPS:

Aiutiamo il tasso di apertura

E’ importante ricordare che la mail arriverà ai destinatari su vari device ed i primi due fattori che ne determineranno l’apertura saranno il nome del mittente e l’oggetto.
Sicuramente il nome mittente che avremo scelto sarà intuitivo ed immediato e non lascerà dubbi su chi sta inviando quella email e perchè. Quindi occhio a cosa scriviamo sia per lunghezza sia per contenuto.
Il campo oggetto appare subito dopo, e deve essere breve - pensiamo al mobile - rilevante e studiato per il nostro target.
Cerchiamo di scrivere oggetti che favoriscono la curiosità e siano interessanti per i nostri destinatari.
Ad esempio, se la nostra lista contatti è formata da appassionati di bricolage, il campo oggetto potrà essere specifico come: Fai da Te, i top utensili per il legno
Le parole con il messaggio più importante devono essere poste per prime e comunque, il campo oggetto non dovrebbe contenere più di 40 caratteri.

Il corpo del messaggio e la CTA

Siamo stati bravissimi ed il nostro messaggio ha superato i filtri antispam, è finito nella posta in arrivo dei destinatari ed è stato aperto.
Cosa succede adesso?
Il lavoro che avremo fatto con l’editor di Acymailing 6 sarà determinante per il nostro successo.
Immagini e testi efficaci sono gli ingredienti fondamentali per la buona riuscita di una campagna.
La newsletter che abbiamo inviato non è mai fine a se stessa ed il suo scopo è, nella maggior parte dei casi, quello di far compiere un’azione al destinatario.
Una CTA - Call to Action - specifica per il nostro target è fondamentale per ottenere un risultato soddisfacente nelle nostre campagne.
La CTA, posta all’inizio ed alla fine del nostro messaggio sarà chiara, diretta e senza possibilità di fraintendimenti. Bottoni parlanti come: registrati qui - scarica - scopri di più - guarda l’offerta o simili, promettono all’utente un contenuto ulteriore, l’ingresso in un punto preciso nel quale completare un’azione.

La lista

Realizzato il modello, ci dobbiamo occupare della preparazione della lista contatti a cui inviare il nostro messaggio.
Acymailing 6, come nelle versioni precedenti, ci permette di importare utenti da inserire in una lista con varie modalità.
Se sul sito abbiamo attivato il modulo di iscrizione alla newsletter di Acymailing 6, avremo a nostra disposizione i nominativi iscritti, direttamente nel pannello di amministrazione del componente.
Se invece vogliamo utilizzare un elenco di nominativi esterno che abbiamo collezionato - a norma di legge - con altre modalità, allora dovremmo selezionare nel menù di sinistra la voce Utenti, quindi cliccare su Importa.
Ci troveremo davanti ad alcune alternative ma la principale è l’import di un file CSV, formato da due colonne: Name, Email.
Sarà sufficiente selezionarlo dal nostro computer e proseguire nella procedura. Premendo il tasto Importa utenti, Acymailing 6 ci chiederà in quale lista vogliamo inserirli. Se la lista è già presente nell’elenco, basterà selezionarla; se invece non è presente, possiamo crearla contestualmente.
Una volta eseguita questa operazione, gli utenti saranno visibili nella lista desiderata.

La Campagna e l’invio

Questa è la fase vera e propria che porterà all’invio del nostro messaggio.
Nel menù di sinistra dovremo cliccare su Campagne e poi su Crea nuova campagna.
Acymailing 6 ci chiederà di associare alla campagna un modello, per cui sceglieremo quello creato ad hoc.

Lo step successivo ci chiederà di assegnare un nome ad uso interno alla campagna ed un oggetto dell’email; ricordiamoci la sua importanza. La stessa videata ci chiede di inserire dei Tags; sono facoltativi e ci serviranno per ritrovare quella specifica campagna in un elenco molto vasto. Qui potremo anche selezionare un eventuale allegato da inserire nella email. Ora premete su Salva e continua.

Acymailing 6 -  Creazione di una Campagna

Il passaggio successivo è la scelta della lista a cui inviare la newsletter. Basta selezionare quella corretta e premere su Salva e continua.
A questo punto si possono inserire le informazioni sul mittente. Ricordiamoci di scegliere un nome mittente efficace. Se non modifichiamo il campo email, il sistema manterrà quella di default; se invece ne vogliamo utilizzare una diversa, occorre inserirla.
E’ inoltre possibile, inserire un nome per il “Rispondi a” ed una mail ad esso collegata personalizzati.

Una novità di Acymailing 6 è il campo BCC, nel quale sarà possibile inserire un indirizzo di posta elettronica che deve ricevere la nostra newsletter per conoscenza. Attenzione ad utilizzare questo campo perché il BCC viene aggiunto a ogni email, quindi se inviamo la newsletter a 1500 utenti, l’indirizzo BCC riceverà 1500 e-mail nella sua casella di posta!

Quando vuoi che la tua email venga inviata?
Questa opzione è una novità per la versione Starter. La programmazione dell’invio era già presente in Acymailing ma disponibile solamente per le versioni Pro.
Acymailing 6 apre le porte di questa funzione anche agli utenti Starter.

Acymailing 6 -  Creazione di una Campagna - Invio

Scegliendo Ora, la newsletter verrà inviata al termine della procedura. Scegliendo Programmato, il sistema ci chiederà di impostare una data ed un orario di invio. Impostate le informazioni possiamo premere su Salva e continua per accedere allo step Tests.

Acymailing 6 -  Creazione di una Campagna - Programmata

Si tratta della parte in cui è possibile testare la nostra newsletter.

Nella versione Starter non è possibile utilizzare il Controllo sicuro - Safe check che controlla il testo del messaggio a caccia di parole etichettabili come spam; verifica che non vi siano link interrotti ed assegna un punteggio SPAM alla nostra email grazie all'integrazione con il mailtester che esegue alcuni test sul nostro messaggio e sulla sua configurazione, dandoci alla fine un punteggio e alcuni suggerimenti per migliorare la nostra campagna.

Tuttavia sarà possibile inviare una email di prova per verificare che tutto funzioni.

Acymailing 6 -  Creazione di una Campagna - Test

TIPS:

Fare il test prima dell’invio

Anche se non abbiamo installato sul nostro sito Joomla! la versione Enterprise di Acymailing 6 è possibile per noi effettuare uno spam-test del nostro messaggio prima dell’invio reale.
Come fare?
Sarà sufficiente accedere al sito www.mail-tester.com,  copiare l’indirizzo usa e getta che ci verrà proposto ed inserirlo nel campo “Invia mail di prova a”

Una volta premuto il tasto “Invia un test”, dovremo tornare sul sito www.mail-tester.com  e premere sul bottone azzurro “poi controlla il tuo punteggio”. In pochi istanti ci sarà proposto il nostro punteggio e le eventuali correzioni da implementare. Potremo eseguire il test fino al raggiungimento del punteggio migliore.

L’invio della nostra campagna avverrà alla data ed ora stabiliti se abbiamo scelto la programmazione. Se invece abbiamo deciso di inviare immediatamente la newsletter, il sistema la inserirà in coda ed in base ai parametri che abbiamo inserito nella configurazione le email partiranno verso i destinatari.

Le statistiche

L’elaborazione degli invii può variare in base alla configurazione che abbiamo impostato.
Al termine degli invii la Coda sarà vuota e potremo iniziare ad analizzare le Statistiche, cliccando sulla voce nel menù di sinistra.

Le statistiche ci indicheranno la percentuale di invii riusciti, il tasso di apertura, il tasso di click sui link presenti nella mail e la frequenza di rimbalzo.

Acymailing 6 nella versione Starter fornisce dati aggregati, per questo motivo non sarà possibile vedere l’elenco di chi ha aperto la nostra email o chi di ha cliccato su un link.

Acymailing 6 -  Statistiche

TIPS:

Come sapere chi ha aperto e cliccato sui nostri link

Acymailing 6 nella versione Starter ci ha regalato tante novità interessanti, dovute senza dubbio al moderno approccio molto più marketing.
Il prezzo che abbiamo pagato, rispetto alle release precedenti tuttavia lo vediamo nella sezione Statistiche, dove i dati sono disponibili solamente in forma aggregata.

Come fare?

La soluzione è a portata di click e parte dalla sezione Configurazione del menu di sinistra. Entrati nella Configurazione sarà necessario modificare le Impostazioni posta e scegliere come metodo di invio un Server esterno, impostando quindi Elasticemail

Elasticemail è un servizio online di email marketing come i più conosciuti e famosi concorrenti.
Creando un account, potremo utilizzare Elasticemail come server di invio delle nostre newsletter: sarà sufficiente inserire il proprio nome utente e le API che troveremo nel pannello di gestione del profilo.

Perchè usare Elasticemail con Acymailing?

L’utilizzo di un SMTP dedicato per l’invio di mailing è una prassi che un marketer non può ignorare. L’integrazione tra Acymailing 6 ed Elasticemail è un plus da non sottovalutare per due ragioni molto importanti: la reputazione del nostro account ed i report sugli invii.

La dashboard di Elasticemail è dotata di una sezione Report che, dettagliatamente, ci fornirà i dati relativi alle aperture, ai click ed alle email respinte, della nostra campagna, anche se siamo utenti Starter di Acyamiling. Non è poco vero?

Per la reputazione del nostro account, Elasticemail ci permette l’invio di mailing, solamente “firmando” il nostro dominio. Sarà dunque nostra cura inserire i parametri DNS corretti (SPF - Dkim - MX e Dimarc) per poter verificare la nostra identità e diventare un professionista delle newsletter.

La Landing Page

Sapete qual è la percentuale di redemption (risultato) positiva di una campagna mailing? Il tasso di apertura delle newsletter fatica a raggiungere numeri a due cifre e quando lo fa ci offre un’occasione che non dobbiamo assolutamente perdere.
I numeri bassi non sono sempre sinonimo di poca accuratezza da parte nostra. Occorre tener presente che i nostri destinatari sono sommersi (letteralmente) da decine di email al giorno e riuscire a catturare la loro attenzione è un’impresa anche per i marketer professionisti.

Abbiamo inviato la nostra newsletter a 1000 destinatari ed abbiamo ottenuto un tasso di apertura del 15%. Siamo davvero felici e siamo certi di ottenere il risultato che ci siamo prefissati.
Guardiamo le statistiche ed i numeri aumentano ma qualcosa non accade: non arrivano contatti, il form è fermo, la chat del sito non fa un fiato e WhatsApp non fa rumore.

Cosa è successo?

Istintivamente controlliamo che tutto sia stato impostato correttamente e quindi apriamo di nuovo la mail e ci mandiamo un test.
Arriva! Allora cos’è?
Clicchiamo sulla nostra CTA, fatta benissimo ed atterriamo…….sulla home page…. 😖

Ecco, appunto, la home page.
La home page, quella che riteniamo essere la pagina di ingresso principale del nostro sito (illusi) e che abbiamo messo come destinazione del nostro bottone nella newsletter.
Peccato che la newsletter diceva chiaramente “Fai da te, i top utensili per il legno” e sulla home page del mio sito - fatta benissimo e bellissima - non c’è proprio nulla che ne parli, o meglio, occorre fare qualche click per scovare la sezione che forse contiene quell’articolo/offerta/prodotto, etc.

Tutti gli sforzi messi in campo per costruire una newsletter che non finisca nello spam, che sia aperta e che generi un click, diventano all’improvviso inutili.

Vi ricordate?
“Bottoni parlanti come: registrati qui - scarica - scopri di più - guarda l’offerta o simili, promettono all’utente un contenuto ulteriore, l’ingresso in un punto preciso nel quale completare un’azione.”

Quella promessa va mantenuta e realizzare una Landing page per le nostre campagne è il metodo per farlo.

Cos’è una Landing page?

Letteralmente pagina di atterraggio, la landing page è una pagina web studiata e strutturata per convertire chi vi atterra attraverso un’azione specifica.
L’acquisto di un prodotto, la registrazione ad un evento, la richiesta di maggiori informazioni, il download di una risorsa e molto altro. In linea di principio le landing page si focalizzano su un solo argomento e mantengono la promessa implicita fatta all’utente che ha fatto click sul link per raggiungerla.
Per questo motivo si realizzano in lay-out che focalizzano l’attenzione dell’utente su una cosa soltanto senza disperderla su più fronti.

Joomla! e le Landing Page: è tutto più facile!

Abbiamo detto in un articolo precedente perchè Joomla! è il CMS adatto alla realizzazione di un sito web e lo abbiamo fatto qui.

Uno dei punti di forza di Joomla! è la flessibilità ed adattabilità del lay-out.

Il potente utilizzo della visualizzazione condizionale di contenuti e posizioni, ci permette di realizzare aree e sezioni del nostro sito con lay-out personalizzati e specifici.
Molto importante è certamente il template che abbiamo utilizzato per realizzare il progetto web ed il ruolo fondamentale è ricoperto dal framework con cui è sviluppato.

Da sapere:

Joomla! 3.9.3 apre le porte ad una gestione più avanzata delle voci di menu. Oggi è possibile creare voci di menu nascoste, all’interno del menu principale del sito, senza obbligatoriamente creare degli hidden menu. Il vantaggio? Poter creare un link (ad esempio ad una landing page), nascondere la voce di menu creata e gestire quindi la visualizzazione di moduli e contenuti di conseguenza.

Joomla 3.9 -  Gestione voce di menu

Realizzare una landing-page con Joomla! è per questo motivo, un’attività non complicata sulla quale potremo sempre avere il massimo controllo.

Joomla! ci aiuta ed è lo strumento ideale anche nel caso in cui, avessimo deciso di realizzare una landing page utilizzando un template aggiuntivo a quello principale.

La possibilità di impostare un template specifico per una voce di menu è la soluzione per quelle situazioni in cui la realizzazione della landing page richiederebbe risorse non disponibili dal template di default.