Case Study - Il sito dell'Università degli Studi di Perugia

Come si è evoluto il Portale dell’Ateneo perugino www.unipg.it, strumento di comunicazione e divulgazione delle informazioni secondo una logica multicanale, in linea con la normativa e con gli standard di accessibilità.

Descrizione del sito

L’Università degli Studi di Perugia è un ente che ha nel suo sito web istituzionale, il Portale www.unipg.it, il principale strumento di informazione pubblica, a cui si affiancano i profili social, i siti web delle strutture didattiche e di ricerca, le piattaforme di erogazione dei servizi ad accesso riservato.

Negli ultimi 20 anni il Portale ha visto aumentare esponenzialmente i suoi numeri, in termini di visite, di stakeholders e di informazioni pubblicate.

Stando ai dati raccolti, nel 2018 si sono registrate più di 10.000.000 visualizzazioni con oltre 1.000.000 di utenti (studenti, docenti, famiglie, aziende, ecc.) da tutto il mondo.

Attualmente il Portale conta oltre 700 voci di menu, 1000 articoli in 7 lingue e oltre 20 estensioni realizzate internamente tra moduli, componenti, plugin e template.

Le attività di coordinamento e sviluppo informatico sono oggi curate dal nostro team web composto da 5 persone e l’attività redazionale è svolta da circa 100 redattori.

Obiettivo principale

In questo contesto di crescente complessità su più fronti, l’obiettivo principale da perseguire negli anni è stato quello di realizzare e manutenere, con costi ridotti, un Portale consultabile su tutti i dispositivi, anche da utenti con bisogni speciali, collezionando informazioni eterogenee provenienti da differenti contesti, da quelle strutturate dei sistemi informativi interni o di terze parti, a quelle non strutturate, prodotte dagli uffici amministrativi, dai dipartimenti, dagli organi istituzionali, ecc.

Approccio utilizzato

Di fronte ad uno scenario in continua evoluzione l’approccio è stato, negli anni, quello di affrontare e risolvere in maniera progressiva le varie criticità e necessità che via via si presentavano, optando sempre per soluzioni altamente flessibili, personalizzabili, economiche e sostenibili.

Il primo sito web dinamico è stato realizzato agli inizi del 2000 con un team web di redazione e sviluppo informatico composto da due persone, sfruttando l’infrastruttura sistemistica e di rete dell’Ateneo.

Dopo alcune esperienze con ASP,  PHP e JSP, nel 2009 il team ha deciso di valutare l’utilizzo di un CMS gratuito. Tra i diversi strumenti presi in esame abbiamo premiato Joomla, quello che più di tutti si è dimostrato rispondente alle suddette necessità.

Col tempo il team web è cresciuto sia in termini di componenti che di competenze, formandosi e specializzandosi in webpublishing, webdevelopment e ovviamente nell’utilizzo di Joomla!.

Le attività e le competenze di redazione dei contenuti sono state gradualmente decentrate verso i diretti produttori di informazioni, formati e supportati nell’utilizzo del CMS.

Estensioni o template ad hoc per il progetto

Nei primi anni di Joomla! si è fatto largo uso delle estensioni presenti nella Extension Directory, utilizzando tra gli altri JCE, Akeeba Backup, Chronoforms, Fabrik, DocMan e XMap. Per un periodo è stato anche utilizzato il template JoomlaShine JSN Solid.

Mano a mano che il team approfondiva la conoscenza del CMS si è passati a realizzare internamente le estensioni, ritagliandole sulle specifiche esigenze, e ad implementare anche un’infrastruttura di web services per l’accesso al sistema informatico centrale.

Ad oggi si utilizzano ancora JCE, Akeeba Backup e OSMap.

JCE è stato inizialmente utilizzato configurando tre diversi profili di gestione: uno per il team web, uno per i redattori con competenze base e uno per quelli con competenze avanzate.

In seguito, il team web ha implementato un file system manager ad hoc per potenziare la gestione degli accessi ai file. Nel nostro contesto, dove gli utenti redattori sono organizzati in gruppi generalmente corrispondenti ai vari uffici amministrativi, può succedere infatti che sia necessario rivedere l’organizzazione dividendo o unendo i gruppi. Con JCE è possibile creare dei gruppi assegnando loro un percorso nel file system ma quando un gruppo si divide o viene assorbito da un altro si rende necessaria una riorganizzazione delle directory e dei file, per evitare che un gruppo acceda ai contenuti di un altro. Un tale procedimento però comporterebbe lo spostamento dei file e la conseguente rimappatura di tutti i link, nel Portale e nei siti esterni.

Nel file system manager personalizzato si è implementato invece un automatismo che consente di associare ad ogni singolo articolo una specifico percorso nel file system. Durante la modifica di un articolo l’automatismo consente all’utente redattore di accedere solo alla directory corrispondente all’articolo in lavorazione. In questo modo in caso di variazione dei gruppi è sufficiente modificare l’ACL di Joomla!, adeguando i permessi sugli articoli, per mantenere coerenti i permessi di visibilità e gestione dei file.

Per tutte le altre necessità per cui non si utilizzano estensioni terze, il team web ha provveduto allo sviluppo di moduli, componenti e plugin, di seguito riportati:

  • estensioni per la consultazione in frontend dei dati, prelevati via ws dal sistema informatico centrale
    • rubrica del personale e dell’organigramma dell’amministrazione e delle strutture (componente frontend)
    • offerta formativa standard (componente frontend)
    • offerta formativa per studenti stranieri (ECTS Label) (componente frontend)
    • documentazione relativa a tutte le prove selettive (concorsi) e alle procedure di gare e contratti (componente frontend)
    • incarichi esterni autorizzati
    • titolari di incarichi di collaborazione o consulenza
    • cv per le posizioni organizzative (componente frontend)
    • elenco dei siti web tematici
    • avvisi e informazioni relative a problematiche di rete
  • estensioni per la gestione autonoma dei dati e per la consultazione
    • avvisi relativi agli eventi (componente e modulo)
    • notizie in evidenza (componente e modulo)
    • immagini scorrevoli in home page (componente e modulo)
    • informazioni di corredo alle pagine (contatti, riferimenti amministrativi)
  • estensioni per la gestione del sito
    • elenco degli articoli gestibili da un redattore (componente frontend)
    • monitoraggio dei permessi per menu e articolo (componente backend)
    • modulo per la creazione di semplici form di invio email
  • estensioni di supporto all’infrastruttura
    • libreria per il collegamento al sistema informatico centrale
    • plugin per il caching selettivo di alcune pagine

Descrizione del risultato raggiunto

Ad oggi l’obiettivo principale si può considerare raggiunto.

In un certo qual modo tale risultato è stato anche testimoniato dal raggiungimento, per 4 anni consecutivi, del primo posto nella sezioni dedicata ai portali web nella classifica CENSIS grandi Atenei, pubblicata da La Repubblica.

Ovviamente l’evoluzione non si ferma e al momento si continua a lavorare per

  • realizzare pannelli di gestione del sito più sofisticati, in particolare per il trattamento di informazioni parzialmente strutturate come Statuto e regolamenti, Verbali sedute organi, Modulistica, ecc.
  • sviluppare ulteriori estensioni di integrazione con il sistema informativo centrale, ad es. per la visualizzazione dell’albo pretorio.

 

 

Il Team del Portale è composto (in ordine alfabetico) da: Roberto Anulli, Nicoletta Bernardi, David Lanari, Stefano Roccetti, Orietta Urbanella.