La cache di Joomla! 1.5 : usarla o no?

Ecco un dilemma che affligge ogni Joomler che sappia cosa sia la cache: usarla o no?

Prima vediamo di fare chiarezza su questo termine, poi analizziamo dove, come e se attivarla

 

La cache (pronuncia chesc) è un meccanismo con cui offriamo una pagina web precedentemente elaborata / visitata (tecnicamente cachata o in cache) ad un visitatore anzichè fargli elaborare tutto il codice che forma la pagina stessa.

Il meccanismo è molto semplice, con un esempio pratico.

Supponiamo di avere una pagina che mostri un contenuto: abbiamo innanzitutto del codice HTML, poi PHP che va ad elaborare una query al database MySQL; quando visito per la prima volta la pagina vengono eseguite tutte queste operazioni, con un tempo di 1 secondo (valore assolutamente inventato e casuale).

Se a questo punto elaboro un sistema di cache, scriverò un applicazione che prima di tutto crei una pagina con lo stesso codice HTML elaborato da una pagina php semplice: il risultato è che quando metterò in cache la pagina con tutte le elaborazioni PHP ed SQL avrò già il codice HTML risultante salvato in qualche cartella del sito.

Punto finale: quando quella pagina verrà nuovamente richiesta (un nuovo visitatore) lo script di caching elaborato offrirà al visitatore la pagina HTML salvata anzichè fornirgli tutto il codice (HTML - PHP - SQL) da elaborare.

Il risultato è che la nuova pagina si caricherà in minor tempo rispetto al secondo iniziale che gli ci voleva.

Un gran vantaggio? Forse!

La cache è temporanea: ovvero ogni tot minuti le pagine cachate vengono eliminate dal nostro spazio. Perchè? Perchè se nel frattempo la pagina è stata aggiornata lo script di caching non trovandola va a rielaborare la pagina iniziale, trovandola aggiornata e non proponendo al visitatore la vecchia pagina.

Non esiste, sinceramente, un tempo predefinito e migliore per la cache, perchè esso varia per ogni nostra esigenza: per alcuni 3 minuti sono vitali (molti visitatori), per altri 1 ora è sufficiente (pochi visitatori).

Il problema più grande della cache è che se siamo soliti aggiornare il sito molto spesso, oppure abbiamo un carrello di prodotti a cui cambiamo il prezzo, per tutto il tempo di cache (3 minuti,15, un'ora...) offriremo ai nostri visitatori le "vecchie" pagine: immaginate cosa succederebbe se dopo che avete raddoppiato la tariffa di un prodotto, un utente, grazie alla cache, riuscisse a comprarlo alla metà del prezzo?

Cache con tempi elevati (anche giorni) possono essere poi deleterie per il peso del sito: ogni pagina HTML in cache pesa, e se pensiamo che potremmo doverne cachare un migliaio capiamo come il peso della cartella cache possa diventare un grave problema.

Joomla! 1.5 per fortuna ha un sistema di cache ottimo, di default disattivato, che agisce a tutto campo: altri componenti, come Joom!Fish, utlizzano sistemi di cache standalone.

A chi si consiglia di attivare la cache?

A chi possiede un sito con:

  • praticamente solo contenuti testuali (notizie)
  • ha un buon traffico di utenti (non mille ma nemmeno 10 unici giornalieri)
  • un sito abbastanza pesante

Nel caso aveste un sito già leggero e ben navigabile la cache risulterebbe totalmente inutile.

Per attivare la cache dobbiamo, dal pannello amministrativo, andare in sito -> configurazione -> sistema : nella parte destra della schermata troveremo le impostazioni per attivare e configurare la cache interna di Joomla! 1.5.

Normalmente poi è possibile escludere o includere dalla cache alcune estensioni a nostro piacimento, indipendentemente dall'attivazione o no di quella globale: è il caso di - normalmente - la gran parte dei moduli e molti componenti (tra i quali Joom!Fish 2.0).

Scritto da Ternaria Informatica.

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