GliAffidabili.it è un simpatico ed innovativo progetto dedicato a chi cerca e offre servizi e desidera raccogliere feedback sulla propria attività. Realizzato con Joomla ed in pieno stile web 2.0 è stato recentemente premiato da Mind The Bridge come finalista di una selezione per le migliori start-up italiane; come premio i ragazzi responsabili del progetto saranno ospitati per ben due mesi nella Silicon Valley alla ricerca di investitori e partner per sviluppare la loro idea. Alessandro ci spiega in una breve intervista come è nata questa importante opportunità.
AlexRed - Prima di tutto cosa sono GliAffidabili.it ? Alessandro - GliAffidabili.it é in estrema sintesi un marketplace dedicato a chi cerca e offre servizi (dalla babysitter al dj, dall'avvocato al programmatore web). A differenza dei soliti siti di annunci gratuiti o delle bacheche online, ciò che conta su GliAffidabili per chi offre servizi é raccogliere feedback che confermino appunto la propria professionalità e affidabilità. Infatti mentre nello scegliere un prodotto si fa spesso riferimento alla marca, nel caso dei servizi é critico conoscere l'affidabilità di chi offre una certa prestazione: non a caso, infatti, nella quotidianità chiediamo spesso consigli e suggerimenti ad amici e conoscenti prima di acquistare un servizio. Qualche blogger sul web ci ha definiti coma una sorta di "eBay delle persone": il paragone é un po' azzardato, mi rendo conto, ma riassume efficacemente il concetto alla base del nostro servizio. Qualcun'altro ci ha descritto come un servizio di "Annunci affidabili", anche questa sintesi coglie a pieno uno dei fattori differenzianti della nostra iniziativa.
AlexRed - Come é nato il progetto ? Alessandro - GliAffidabili é nato come evoluzione di un progetto inizialmente pensato per il turismo: creare una sorta di directory evoluta per chi si offre come guida turistica dando la possibilità ai clienti di inviare feedback sulle prestazioni ricevute. Abbiamo capito subito che sarebbe stato troppo limitante rivolgersi alle sole guide turistiche perchè il tema dell'affidabilità nel mercato dei servizi é rilevante per tutte le professioni. Perciò abbiamo provato a pensare "più in grande" e scelto di estendere il servizio a tutti coloro che offrono (e cercano) servizi tra privati. Dalla baby sitter all'idraulico, dal dj per la festa privata alla colf per la casa, sono mille le situazioni in cui ci siamo detti: "potrò fidarmi?" oppure "non sarà troppo cara?" . Non sempre possiamo chiedere ad amici e parenti, ed allora quale mezzo migliore di internet per raccogliere opinioni da parte di una rete di conoscenti? D'altra parte il meccanismo del social rating é già stato collaudato con successo nel mercato dei prodotti da un gigante come eBay; pensiamo possa funzionare anche per i servizi. Il progetto de GliAffidabili é stato concepito nell'estate del 2007: dopo le prime sessioni di brainstorming abbiamo avviato la fase di progettazione dell'applicazione, seguita poi dalla realizzazione vera e propria. A marzo del 2008 siamo usciti online con una prima versione beta pubblica.
AlexRed - Perchè Joomla ? Alessandro - Dopo aver completato la fase di progettazione dell'applicazione web (scrivendo un requisito funzionale di dettaglio) ci siamo posti la domanda: sviluppiamo da scratch l'applicazione o ci appoggiamo ad un CMS Open Source? Dopo un po' di valutazioni e di analisi abbiamo optato per la seconda soluzione e a questo punto si é aperta la fase della software selection per capire su quale CMS puntare. Personalmente avevo già utilizzato Joomla per alcuni siti amatoriali di contenuti: ero rimasto favorevolmente colpito dalla flessibilità, dalla semplicità d'uso della piattaforma e dall'ampiezza della community di sviluppatori a supporto (aspetto critico quando si parla di Open Source), ma avevo qualche dubbio circa la possibilità di usare Joomla per realizzare applicazioni più complesse che puntavano molto su Social Newtork e Web 2.0. Dopo esserci documentati sul web e anche grazie alla lettura di joomla.it abbiamo scoperto l'esistenza di componenti e moduli che potevano fare al caso nostro e abbiamo così scelto di appoggiarci a Joomla per la realizzazione del servizio. Tutto il progetto grafico e quello di configurazione/customizzazione di Joomla (e dei suoi componenti) é stato seguito da una web agency romana che, con il supporto di risorse interne ed esterne (alcune delle quali frequentano abitualmente joomla.it), ha realizzato, crediamo un buon prodotto. Per gli addetti ai lavori la versione di Joomla utilizza é la 1.0.13 ed i principali componenti utilizzati includono Community Builder 1.1 e AdsManager.
AlexRed - E' prevista l'implementazione del multilingua ? Non credi sia un limite presentare il sito in Silicon Valley e non avere l'interfaccia in inglese? Alessandro - Assolutamente sì. Il business plan prevede l'internazionalizzazione del progetto in altri 4 Paesi. Quindi prevediamo l'implementazione del multilingua. La difficoltà in questo senso non é tanto di natura tecnologica, quanto relativo agli investimenti di marketing necessari per supportare la popolazione del database dei fornitori di servizi nei vari Paesi.
AlexRed - Saranno rilasciate pubbliche le modifiche effettuate ai componenti con licenza GPL ? Alessandro -Ci stiamo pensando, non ti nascondo che in questo momento stiamo concentrando tutte le nostre energie per ricercare i capitali necessari a finanziare l'evoluzione del progetto, sia per la manutenzione evolutiva dell'applicazione che per far conoscere il servizio.
AlexRed - Cos'è Mindthebridge e cosa vi aspettate dal tour nella Silicon Valley ? Alessandro - MindTheBridge é un'iniziativa no-profit fondata nel 2007 da Marco Marinucci, un Italiano che lavora come executive di Google in Silicon Valley. L'obiettivo di MindTheBridge é mettere in contatto il talento italiano con i venture capitalist della Silicon Valley: le buone idee infatti non mancano in Italia, ma purtroppo non esiste ancora nel nostro Paese un mercato dei capitali di rischio molto sviluppato che possa accelerare la fase di startup delle aziende. Ciò significa che spesso anche le buone idee non riescono ad attecchire ed emergere per mancanza di finanziamenti. La nostra avventura a MindtheBridge é iniziata a settembre 2008 quando abbiamo inviato insieme ad un centinaio di altre startup il business plan del nostro progetto. Dopo un primo screening sui documenti presentati siamo rimasti in gara in 14 e abbiamo partecipato agli inizi di ottobre al Venture Camp di Venezia dove, durante una due giorni di incontri e dibattiti con investitori, giornalisti e imprenditori, le 14 startup sono state chiamate all'"evelator pitch", ovvero a presentare in 10 minuti alla platea degli addetti ai lavori il proprio progetto e a rispondere alle domande della sala. Un'esperienza forte, ma molto istruttiva. Infine l'ultima fase: la scorsa settimana il comitato di selezione ha scelto i 7 progetti finalisti (siamo tra quelli !) che avranno la possibilità di essere incubati per due mesi (da febbraio ad aprile 2009) presso un'azienda in Silicon Valley e partecipare al RoadShow conclusivo per la ricerca di finanziamenti presso i Venture Capitalist della California. Pensiamo sarà un'esperienza unica per capire e conoscere il tessuto imprenditoriale della Silicon Valley, misurare la maturità del nostro progetto, e ci auguriamo, creare un network di contatti e di finanziatori che ci aiuti a fare il salto di qualità. Il consiglio che possiamo dare a chi ha un progetto imprenditoriale nel cassetto è di partecipare alla prossima edizione di MindTheBridge: tenete d'occhio il sito www.mindthebridge.org
AlexRed - Come vi ha aiutato/può aiutarvi la community di Joomla.it ? Alessandro - Da subito, per raccogliere feedback sul nostro progetto, abbiamo interagito con la community di Joomla.it segnalando il nostro sito nell'apposita sezione del forum Joomsites. E' stato importante ricevere i commenti ed i suggerimenti degli utenti per migliorare l'applicazione: ci sono state reazioni molto positive che hanno portato alle prime recensioni del sito sul web. Anche questo é servito per iniziare a far conoscere il sito e guadagnare popolarità nella blogosfera. Il rapporto con Joomla.it continua: proprio in questi giorni abbiamo preso contatti con Zalexo, il moderatore della sezione SEO, per iniziare a lavorare sul miglioramento del posizionamento del sito sui motori di ricerca, aspetto fondamentale come tutti sanno. Siamo appena all'inizio, c'è moltissimo lavoro da fare: oltre al miglioramento della piattaforma (a breve rilasceremo nuove funzionalità), la sfida più importante consiste nel popolare rapidamente il database delle persone che offrono servizi. Il rapporto con la community di Joomla.it é stato fin dall'inzio, come dicevo, molto proficuo: ci piace pensare possa continuare e diventare ancora più intenso. Ci rivolgiamo a tutti gli utenti di Joomla.it che apprezzano il nostro progetto e che hanno voglia di sostenerci. Concretamente si possono fare molte cose: 1) registrarsi al sito é la cosa più banale ma può aiutarci molto (d'altra parte molti utenti di joomla.it offrono servizi - consulenza, programmazione, grafica, etc.- e gliaffidabili può diventare un ulteriore canale gratuito per promuoversi) 2) segnalare il nostro progetto su blog/siti internet 3) inviarci commenti/suggerimenti. Abbiamo appositamente inserito sul sito un'applicazione per raccogliere feedback e suggerimenti per l'evoluzione del sito cui si accede cliccando sulla linguetta "feedback" visualizzata sul bordo destro dello schermo. Grazie a tutti !
Non perdere la lettura di questi interessanti suggerimenti, utilissimi per chi si avvicina per la prima volta al mondo Joomla!
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