Supporto volontario e collaborativo per Joomla!® in italiano

GDPR: ultimo atto?

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale - Serie generale n. 205 del 4 settembre 2018 del Decreto leglislativo 10 agosto 2018, n. 101 "Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)."

Un nuovo tassello si inserisce nel variegato mosaico della normativa sulla privacy.

Il decreto, che entrerà in vigore il 19 settembre 2018, ha come obiettivo l'adeguamento e l'armonizzazione della vecchia normativa nazionale sulla protezione dei dati personali con il nuovo regolamento europeo sulla privacy, il Regolamento (UE) 2016/679 meglio noto con l'acronimo GDPR (General Data Protection Regulation).

Il testo del decreto, innanzi tutto, specifica quali parti del codice in materia di protezione dei dati personali, ossia il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, potranno restare in vigore perché compatibili con il nuovo assetto istituito dal Regolamento (UE) 2016/679, in vigore dal 25 maggio scorso, abroga le norme incompatibili con il Regolamento (UE) 2016/679, adegua quelle compatibili e, infine, introduce nuove disposizioni in quegli ambiti in cui il Regolamento (UE) 2016/679 lascia flessibilità di intervento ai singoli Stati membri.

A questo punto, pur con i suoi pregi, questa opzione causa una maggiore difficoltà interpretativa perché richiede agli operatori di riferirsi in via combinata a tre distinte norme: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 emendato e, infine, il decreto leglislativo 10 agosto 2018, n. 101 per quelle regole in esso contenute.

Per chi fosse interessato è possibile visionare e/o scaricare in pdf il testo integrale del decreto.


Torna su

Joomla.it sui Social Network

JoomlaDay Italia

JoomlaDay

Newsletter

Inserisci qui la tua e.mail: