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Internet, Joomla e regime dei minimi: le opportunità per le imprese

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Informazioni utili

Le imprese italiane e internet.

Internet e le nuove tecnologie stanno cercando di entrare "faticosamente" nel tessuto imprenditoriale italiano.
Secondo i dati ISTAT, riferiti al 2013, il 67,3% delle imprese italiane dispone di un sito web, il 4,34% in più rispetto al 2012; l’11,7% dichiara di offrire sul proprio sito servizi per ricevere ordini e/o prenotazioni online. Il 7,6% (6,2% nel 2012) ha venduto online i propri prodotti/servizi realizzando un fatturato pari al 7,2% del totale, il 12,50% in più rispetto al 2012.
La creazione di un sito web aziendale che promuova la propria attività è, quindi, un’opportunità per qualsiasi tipologia imprenditoriale e/o professionale.


Tesi avvalorata anche dall’head of communications & public affairs di Google in Italia, Simona Panseri, la quale ha dichiarato che: “l’e-commerce ha buone prospettive in Italia, soprattutto per il made in Italy che rappresenta una delle voci più ricercate su Google”.1
Il 35% delle nuove attività avviate nel 2013 relative alle persone fisiche ha aderito al “regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità”, il cosiddetto regime dei nuovi minimi. Quasi il 70% è composto da giovani al di sotto dei 35 anni.L’espansione, negli ultimi anni, dei CMS (Content Management System) Open Source come Joomla, ha facilitato la creazioni di siti internet dinamici senza specifiche conoscenze di linguaggi di programmazione (vedi l'ottimo articolo sul mercato Joomla), e tendenzialmente sono aumentati anche i proprietari di siti e blog vari che hanno iniziato, magari per scherzo, ad “ospitare” pubblicità su tali spazi web (i cosiddetti “publisher” che guadagnano con le “affiliazioni”, ad es. Google AdSense) ritrovandosi poi con introiti “consistenti” tanto da obbligarli ad avviare una vera e propria attività imprenditoriale online. Per tali soggetti il regime fiscale di vantaggio è una grande opportunità.

Cos'è il regime dei minimi?


Il regime dei minimi è, insieme al regime per le nuove iniziative produttive (cd. forfettino), un regime “di favore” che offre agevolazioni alle persone fisiche che intraprendono nuove attività imprenditoriali o professionali. I vantaggi che ne derivano sono sia dal punto di vista fiscale, con tassazione sostitutiva inferiore a quella ordinaria, che dal punto di vista amministrativo e di gestione, in quanto prevedono un numero inferiore di adempimenti.

Requisiti

L’accesso al regime dei minimi è però vincolato al rispetto di una serie di requisiti molto selettivi, infatti posso accedervi soltanto le persone fisiche che intraprendono un’attività di impresa o di lavoro autonomo o che l’hanno avviata successivamente al 31 dicembre 2007 che:
  • nell’anno precedente:
    • hanno conseguito ricavi o compensi  non superiori a 30.000 euro;
    • non hanno avuto dipendenti o collaboratori;
    • non hanno effettuato cessioni all’esportazione;
    • non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro;
  • nel triennio precedente:
    • non hanno esercitato attività artistica, professionale o di impresa, anche in forma associata o familiare;
    • non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15mila euro anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria;
    • non proseguono un’ attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attivita' precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni (praticantato professionale). Tale requisito viene meno per quei contribuenti che dimostrino di essere disoccupati o in mobilità per cause indipendenti dalla propria volontà.

Quanto dura?

Il regime di vantaggio dura 5 anni dal periodo di imposta di inizio attività. Una deroga è prevista a favore dei giovani con meno di 35 anni che potranno continuare ad applicare il regime anche oltre i 5 anni e fino al periodo di imposta in cui compiranno il 35esimo anno di età.

Pochi adempimenti e molti vantaggi

Le agevolazioni, per chi ne ha diritto, sono parecchie e ridotti sono gli adempimenti:
  • il reddito prodotto, di impresa o di lavoro autonomo, non concorre a formare il reddito complessivo ed è tassato con un’imposta sostitutiva del 5%. Tale reddito è determinato secondo il criterio di cassa e non di competenza;
  • sui ricavi/compensi non si applicano le ritenute d’acconto;
  • si è esonerati dallo “spesometro” e dalle comunicazioni “black-list”;
  • esonero dagli obblighi di registrazione e tenuta della contabilità;
  • esonero dall’applicazione dell’IVA e dei relativi adempimenti. Non viene addebitata l’Iva a titolo di rivalsa e non si ha diritto alla detrazione Iva assolta, dovuta o addebitata sugli acquisti anche intracomunitari e sulle importazioni;
  • esonero dalla presentazione della dichiarazione Irap e dal versamento della relativa imposta;
  • esonero dall'applicazione degli studi di settore.
Gli unici adempimenti obbligatori da rispettare sono:
  • numerazione e la conservazione delle fatture d’acquisto e delle bollette doganali;
  • certificazione dei corrispettivi;
  • conservazione dei documenti emessi e ricevuti;
  • integrazione delle fatture di acquisto intracomunitario o in regime di reverse charge;
  • presentazione dell’ elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitari (INTRASTAT).
  • chi vuole effettuare operazioni intracomunitarie deve presentare l'istanza di iscrizione al VIES.

...in parole povere by AlexRed

  • Nessun limite di età per accedere al regime dei minimi.
  • Prevalentemente si rivolge a chi apre una nuova attività o ha aperto recentemente (da 60 giorni).
  • Non devi aver lavorato come dipendente (in Italia) in attività già svolte nello stesso settore nei tre anni precedenti. Mentre non è ammesso chi è stato titolare di azienda (in italia) nei tre anni precedenti per qualsiasi attività svolta in qualsiasi settore.
  • Vi è il limite dei 30.000 euro di ricavi e/o compensi. In caso di sforamento si esce dal regime (...occhio alle penali).
  • Questo nuovo regime è in vigore dal 2012. Riferimento ufficiale in PDF


1“Le PMI attive sul WEB esportano di più” – IlSole24ore del 12/05/2014.

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Francesco Virecci Fana
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