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Ago | 12 01 Mercoledì
 

SEO e Tecniche di Posizionamento su GoogleMaps

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Autore : nellocammar  » Questo articolo è stato letto: 6051 volte »  
 

 “come faccio a far apparire per prima la mia attività commerciale sui risultati di ricerca di GoogleMaps ?” 

Scrivere una guida SEO al posizionamento sui motori geografici non è molto semplice, semplicemente perchè le indicazioni che darei valide per oggi non lo sarebbero più forse già domani.

Allora meglio scrivere questa pagina "parlando" di Tecniche di Posizionamento su GoogleMaps

Innanzitutto meglio precisare che il posizionamento sui motori di ricerca locali (o geografici) è solo un aspetto del Local Search Marketing.

Ma cominciamo subito a vedere alcuni aspetti fondamentali.



Inserimento sul Google Business Center

Il Google Business Center (da qui in avanti GBC) è uno strumento gratutito messo a disposizione da Google che permette (attualmente) a chiunque di registrare e segnalare la propria attività commerciale su Google Maps.

Questo passo non è obbligatorio per comparire sulle SERP di GoogleMaps (i cui dati vengono spesso presi dai database di Pagine Gialle), ma lo ritengo uno strumento validissimo e pressochè indispensabile.

Ecco perchè:

La registrazione su GBC, e soprattutto la sua ottimizzazione SEO per il Local, permette oltre alla geolocalizzazione del proprio esercizio, anche di inserire molte informazioni IMPORTANTI come:

  • l’anagrafica completa di numeri di telefono, fax, CAP, indirizzi, ecc.

  • immagini e filmati (youtube)

  • orari di apertura e modalità di pagamento

  • CATEGORIE MERCEOLOGICHE di riferimento

  • altro ancora…

Il penultimo punto è secondo me di fondamentale importanza, quindi studiate bene l’elenco e scegliete tutte e 5 le categorie disponibile. Le categorie vanno fornite utilizzando il numero accanto.

Per concludere questa rapidissima panoramica sul GBC, è importante ricordare che se avete un numero di esercizi commerciali superiore a 10 è molto più comodo e consigliabile usare la metodologia di Caricamento Multiplo, che passa attraverso la generazione di un file .TSV (basta usare Excel, OpenOffice, ecc.) opportunamente formattato e rispettando determinati canoni ben indicati da Google.

Quando avrete caricato il file .TSV Google stesso vi segnalerà eventuali problemi sul file creato.

Quanto tempo ci mette GoogleMaps ad indicizzare la vostra segnalazione ?

Sempre meno, è la risposta secondo me più corretta. Attualmente si parla di 4 settimane, ma vi assicuro che spesso avviene in termini ancora più brevi.

A fine registrazione dovrete scegliere una delle modalità di ricezione del PIN di attivazione da inserire per conferma succesivamente. Questi prima si poteva ricevere tramite SMS o telefonata, ma nelle ultime schede da me create ho appurato che invia direttamente la cartolina con il codice da inserire, quindi vi consiglio di crearvi la scheda avendo gia tutte le informazioni da inserire in modo da non modificare continuamente generando cosi ulteriori invii automatici di pin di conferma... L'unica pecca riscontrata è appunto questa, era cosi comodo il pin ricevuto via sms, anche se poi il numero rimaneva nelle info della pagina.

E le Pagine Gialle ?

Si esistono ancora le PagineGialle, ma si sono evolute nella versione WEB che per quanto riguarda le mappe hanno ancora un loro perché (per il resto lascerei perdere ogni valutazione). L’interazione con GoogleMaps è ben visibile anche in calce ad ogni SERP locale:

 

Attività SEO on-site: un footer ben fatto

Il nostro sito web deve avere delle caratteristiche minime che lo rendano ben visibile a GoogleMaps: informazioni geografiche e parole chiave per lo più.

Quello che mi sento di dire è che il modo migliore per far in modo che tutte queste info siano presenti su tutto un sito è quello di inserirle nel cosiddetto footer, ovvero la parte in fondo alla pagina web che si ripete su tutta la web tree: generalmente quello che facci o è riportare tutta l’anagrafica completa (città, cap, telefoni, ecc.) e linkare su anchor text “opportune” la classica pagina Dove Siamo. Ecco un esempio:

Hotel pinco pallo – Terme e benessere – via rossi 82 – 00181 Roma Italy P.I. 000000000000

tel. +39 000000000 fax 00000000 mail: Info@ hotel.it

Per inserire in Joomla un footer personalizzato possiamo utilizzare uno dei 2 metodi rispettivamente molto semplici:

- Aprire il file index.php contenuto nel template che state utilizzando, a fondo codice troviamo spesso i riferimenti di chi ha creato il template, cancellarli o implementarli con i vostri dati sta a voi decidere, facendo attenzione pero' a non eliminare erroneamente i riferimenti in php che richiamano: il nome del sito, l'anno corrente etc... la mancanza di questi potrebbero, in alcuni casi, generare errori nella visualizzazione.

- Secondo metodo, anche questo estremamente semplice: Seguire i passaggi sopra citati per eliminare l'eventuale footer presente nel template, una volta ripulito il tutto creare, in gestione moduli, un nuovo modulo "html personalizzato" compilare inserendo i propri dati come consigliato, assegnare la posizione "footer" al modulo e salvare.

Nel caso  la posizione "footer" non esistesse, oppure vorreste visualizzare i dati in una posizione a vostro piacimento seguire la seguente guida:
http://www.joomla.it/articoli-della-community/887-posizioni-modulo-in-un-template.html

Raccomando di effettuare queste modifiche su un sito in locale, una volta soddisfatti del lavoro svolto procedere all'upload dei file modificati in remoto.



Ottimizzazione della pagina Dove Siamo

La vecchia pagina Dove Siamo in cui trovavamo un’orrenda jpg con scritto “Clikka qui per ingrandire” è superata e non solo per un fatore puramente estetico !

Innanzitutto vediamo di ottimizzare secondo i canoni SEO classici il codice (tag di headings, bold su parole chiave, link su anchor text opportuni, meta tag title, url, meta description, ecc.) e i contenuti testuali presenti nel body.

Dopo aver fatto questo, prendete la vecchia JPG e buttatela via: dobbiamo inserire una mappa dinamica di GoogleMaps. Pe rfare questo dobbiamo creare noi una mappa andando su GoogleMaps, loggandosi col proprio utente Google, andando nella sezione Mie Mappe e creando una mappa pubblica appunto.

Ottimizzazione della GoogleMap (Attività off-site)

Vediamo di creare un marker carino innanzitutto e poi occupiamoci della Info Window, ovvero della finestrella ad espansione (click sul marker nella mappa) che contiene diverse informazioni.

Nel titolo mettiamo il nome della nostra attività e le parole chiave di riferimento.

Nel campo Descrizione (modifica in Rich Text almeno) inseriamo tutte le info anagrafiche, qualche buon link al nostro sito e magari anche un’immagine (Flickr ?) e/o un filmato (Youtube).

Coerenza tra Geolocalizzazione e ricerche dell’utenza su GoogleMaps

Il meccanismo o meglio l’algoritmo che regola il posizionamento nella SERP locale non è ancora chiaro o almeno non quanto di quello sull’organico per cui quelli che seguono sono solo osservazioni scaturite dall’osservazione sulla propria pelle:

  • in genere c’è una discreta coerenza tra ordine nel posizionamento e reale localizzazione cercata nel campo di ricerca: chi cerca Hotel Roma Centro trova questi risultati, che in effetti sono hotel abbastanza centrali:

Però basta cambiare città, per esempio Milano:

 

Perchè questa SERP con al primo posto un Hotel a Ravenna (marker con lettera A) ?!

La risposta è semplice: l’hotel nel campo Descrizione è presente a Milano Marittima (Ravenna) !

Quindi quello che scrivete nel campo Decrizione è MOLTO importante….

In linea generale comuqnue l’algoritmo di GoogleMaps dovrebbe tenere in forte considerazione l’ubicazione della strutura, per cui la SERP “dovrebbe” rispecchiare in termini di distanze la posizione della chiave geografica ricercata.

Le recensioni di un attività commerciale

Siamo nell’era del web 2.0 quindi le recensioni (i cosiddetti User Generated Content) incidono parecchio. Il problema è quantificare questa incidenza !

Non necessariamente  chi ha più recensioni è meglio posizionato (indipendentemente che siano positive o negative le recensioni). E’ però importanti che le recensioni siano scritte bene, con dei testi che al loro interno contengano le parole chiave di riferimento (geografiche e non).


Le recensioni su GoogleMaps

Sicuramente  avere un bel numero di recensioni e quindi di back links, nonché di stelline gialle ;) serve a promuovere un sito sul motore.

Affiliazioni sui principali circuiti

Questo è un altro elemento che emerge spesso nell’analisi di una SERP locale: spesso addirittura viene nelle prime posizioni una mappa gestita attraverso circuiti “turistici” come Panoramio, HotelGuide, Expedia, Booking.com, ecc. Questi sono colossi del settore ed avere “buoni rapporti” è quanto mai consigliabile (leggi: investire una certa somma con loro).

Local Advertising (pay per click)

Di certo l’Advertising nel settore Local Search Marketing è solo agli albori e non credo che siano ancora in molti (parolo di attività medio piccole) ad investirci sopra, ma di fatto la possibilità c’è e 3 link sponsorizzati in cima e 3 in fondo sono ben visibili…


Local Advertising

La creazione di campagna di Advertisig su GoogleMaps permette di creare e gestire annunci che compaiono (con discreta precisione) solo per le ricerche geografiche realmente di interesse.

Da non molto inoltre il team di GoogleMaps ha deciso di inserire link sponsorizzati anche in fondo alla mappa geografica stessa attirandosi l’ira di molti utenti (tra cui anche la mia…).


link Sponsorizzato all'interno della mappa

Inoltre è stato dimostrato statisticamente (peccato non trovi più la fonte) che la percentuale di conversione  su GoogleMaps (sia sulle ricerche normali che sponsorizzate) è ben più alta di quella sull’organico, che tradotto significa che un utente che utilizza GoogleMaps per trovare un hotel in una determinata città che deve visitare, è più facile che concluda con una prenotazione (online) rispetto ad uno che usa Google.it per trovare tale servizio.



Attività Social legate al Mapping

Tutti conoscono Facebook, Twitter, MySpace, ma forse non sapete dell’esistenza di molti luoghi dove poter condividere con altri utenti le vostre creazioni in termini di mappe. Sono i cosiddetti canali Social Mapping.

Eccone alcuni (oltre a vari forum legati a GoogleMaps/Earth, ecc.):

  • http://platial.com

  • http://ongopongo.com/maps/

  • http://iguide.travel/

  • http://www.buddymapping.com/

  • http://www.mapme.com/

  • http://www.mytageo.com/

  • http://www.seero.com/

  • http://www.wolpy.com/

  • http://www.tripcart.com/

  • http://www.communitywalk.com/

  • http://www.everytrail.com/

  • http://www.seekngogo.com/

  • http://travel.yahoo.com/trip

  • http://www.panoramio.com/map

  • ecc.

Poi, ma purtroppo sono solo indicazioni di una certa validità per l’utenza americana, ci sono numerose Directory di elevata importanza dove far conoscere la vostra attività ed ottenere in listing nei loro database. Eccone alcune:

  • Yahoo Yellow Pages

  • Superpages 

  • YellowPages.com 

  • Switchboard.com

  • DexOnline

  • Yelp.com

Tecniche occulte, spam e cazzilli vari
Argomento come sempre delicato questo…

Tecniche spam nel Local Search Marketing

Di fatto è arcinoto che l’algoritmo antispam di Google non è così efficace sul Local come sulle ricerche organiche: ripeto questo è certo ! Ci sono svariate SERP con ai primi posti numerosi risultati “drogati” addirittura con modalità che fanno tenerezza (testo nascosto nel body).

E’ dunque un invito a spammare ? No, diciamo di no.

E’ probabile che usando questa tecnica potrete ottenere dei buoni risultati in termini di posizionamento nella SERP locale in tempi brevi, ma alla lunga la cosa non paga… sarete beccati e costretti a rimuovere gli aspetti “sporchi” del vostro SEO e aspettare magari mesi prima di rivedervi nei primi posti.

Ci sono poi altre teniche per avere più visibilità su GoogleMaps:

  • registrare la propria attività con numeri civici differenti (errati quindi)

  • con vie centrali nella città in cui si trova

  • registare più schede mappa in generale

  • ecc.

Tutti aspetti poco corretti ma di fatto ancora molto utilizzati da numerosi utenti…. Per quanto ancora?



Concludendo…

L’ultimo consiglio che mi sento di dare è quello di seguire le evolzuioni di GoogleMaps con più frequenza possibile, dato che è un settore in continua e rapidissima evoluzione: gli stessi consigli e segnalazioni che ho riportato sopra potrebbero già non essere più valide tra un mese.

Uno degli aspetti certi su cui mi sento tranquillo è che Google investirà sempre di più su GoogleMaps e nelle ricerche locali in generale. A suffragio di questa mia certezza vi riporto 2 aspetti fondamentali:

  1. strettissima relazione tra local search marketing e Mobile Marketing (iPhone, Android e compagnia bella stanno conquistando giorno dopo giorno fette di mercato e di traffico sempre più ampie);

     

  2. le SERP organiche sono sempre più sporche e piene di risultati ai primi posti comprensivi di Foto, Filmati Youtube e soprattutto Mappe di Google.

Note:

Questo articolo e' stato scritto da niguli, quindi tutti i meriti vanno al legittimo proprietario. Io l'ho soltanto pubblicato e reso noto per gli utenti Joomla dopo aver verificato e tovato riscontro sulle tecniche descritte, notanto l'effettivo miglioramento di posizionamento delle schede che gestisco.

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